Il gruppo teatrale “I briganti di Cartore”
Il gruppo teatrale I Briganti di Cartore nasce nel 2009 grazie alla passione del suo attuale direttore, il prof. Giuseppe Ranucci, e alla disponibilità di un gruppo di amici che hanno aderito al progetto. Il nome ricalca quello di una banda, realmente costituitasi nel 1861, che contava una ventina di briganti e che si era stabilita sulla montagna della Duchessa: la Banda di Cartore. L’esigenza di una rilettura del brigantaggio, frettolosamente archiviato come fenomeno delinquenziale dalla storiografia ufficiale ha portato alla pubblicazione di due volumi: “Li chiamavano briganti” (Edizioni Il Ruscello) e “Quando c’erano i briganti” (Edizioni Aurora), dei quali il prof. Ranucci è coautore nonché editore. L’impegno è proseguito nel 2005 con l’uscita del volume, edito dalla casa editrice Andromeda di Castelli (Teramo) “Quando c’erano i briganti, storie, immagini, versi e canti”, cui ha fatto seguito il cd musicale omonimo. Il poeta aquilano Bruno Ciammola, già autore del volumetto “La divina tangentopoli” (parafrasi in versi del primo canto dell’Inferno di Dante), e di “Circus Scuola”, raccolta di poesie satiriche sulle riforme scolastiche, spesso cervellotiche, ha contribuito in maniera significativa con alcune sue composizioni in versi. Nel 2009, dopo il devastante terremoto che ha colpito L’Aquila e dintorni, Ranucci e alcuni amici organizzano un gruppo teatrale sul tema del brigantaggio e si esibiscono ad Onna, il paese divenuto simbolo nel tragico evento. In quella triste circostanza sono intervenuti il cantautore Mauro Chechi, di Grosseto e l’attrice teatrale Cloris Brosca. Nel 2010 il gruppo teatrale produce anche un dvd (filmato amatoriale) della durata di 45 minuti che ha, come titolo, lo stesso nome del gruppo: “I Briganti di Cartore”. Dal 2011 fa parte dell’associazione culturale “La Costellazione del Lupo”, con sede in Pagliara di Borgorose (Rieti). Nel 2020 tale associazione è stata sostituita dalla “A. C. Il Ruscello”. Sempre in quell’anno entra a far parte della compagnia Massimiliano Stefanelli, cantautore di grande sensibilità e capacità artistiche, che apporta un notevole contributo musicale: è una vera e propria svolta per il gruppo. Successivamente si inseriscono alcuni interpreti di Frosinone, di Roma, di Arpino e di Campagnano di Roma, nonché alcuni attori provenienti dal laboratorio teatrale ATAlab di Avezzano e da altre compagnie teatrali, che contribuiscono ad innalzare sensibilmente il livello artistico del gruppo. Attualmente gli interpreti sono: Maicol Alfonsi, Emanuele Amadio, Pietro Angelini, Alvaro Bracaglia, Angelo Calisse, Antonio Ciampaglione, Roberta Clementucci, Alessandra Comberiati, Vincenzina D’Angeli, Andrea Del Monte, Mario Di Censo, Clara Di Giuseppe, Mauro Esposito, Giuseppe Fantacci, Vincenzo Ferraresi, Roberta Intotaro, Ornella Massaroni, Silvia Matteucci, Cristina Mazzarella, Vincenzo Micheli, Luigi Nappi, Domenica Pozone, Giuseppe Ranucci, Cesare Romagnoli, Francesco Rotondi, Raimondo Rotondi, Sara Santori, Maria Lucia Scaccia, Luca Secone, Maria Spacca, Massimiliano Stefanelli, Assunta Tacchio, Alfredo Tortora, Mary Zaccaria.
Le attività
Le finalità dell’attività del gruppo sono le seguenti: 1) divulgazione di un importante e controverso tema storico, quello del brigantaggio post-unitario, attraverso modalità sceniche e musicali originali e accessibili a tutti e che suscitino interesse in ogni ambito culturale e sociale; 2) proposta di canti sul tema, scritti da Giuseppe Ranucci e musicati da Massimiliano Stefanelli; 3) mostra di armi inusuali e costumi d’epoca; 4) coinvolgimento, in qualità di attori, anche di soggetti non professionisti, uniti dalla passione comune per questo specifico tema storico.
Il primo spettacolo si intitolava “Quando c’erano i briganti, storie, versi e canti” e si presentava come un’alternanza di moduli, della durata di circa 5 minuti ciascuno, costituiti da monologhi, scene e canti sul tema. Il continuo susseguirsi di appuntamenti, rappresentazioni e nuove esperienze, ha contribuito non poco ad accrescere il livello di professionalità del gruppo. Ad oggi I Briganti di Cartore hanno effettuato centinaia di spettacoli, in una fascia di territorio compresa tra l’Emilia e la Campania. Numerose sono state le esibizioni, a sfondo sociale, offerte a istituti scolastici, centri e associazioni di vario tipo. Nel 2012 Il gruppo teatrale ha partecipato al Progetto legalità organizzato dalla Provincia di Rieti. Nel 2014 è stata realizzata una rappresentazione teatrale a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne. Nel 2015 è stato effettuato, a Ciampino, uno spettacolo a favore dell’associazione Gruppo Italiano per la lotta contro il LES. Sempre nel 2015 è stato rappresentato a Scurcola Marsicana (Aquila) lo spettacolo, a sfondo religioso, “Santi e briganti - il Discorso della Montagna”. Nello stesso anno si realizzava la rievocazione storica della vita della nota brigantessa di Caspoli Michelina Di Cesare. Lo spettacolo si intitola “Michelina Di Cesare, Brigantessa per amore”. I testi sono tratti dal libro dello storico Fulvio D’Amore “Michelina Di Cesare, guerrigliera per amore”, pubblicato da Controcorrente edizioni. Una serie di intrattenimenti sono stati realizzati insieme ai ragazzi diversamente abili del Centro Diurno di Sant’Elpidio di Pescorocchiano (Rieti).
Da diversi anni I Briganti di Cartore partecipano alla commemorazione del generale catalano José Borjés, che si tiene ogni anno l’8 dicembre a Sante Marie (Aquila). Nel 2016 è stato portato a termine il Cammino dei briganti (www.camminodeibriganti.it), nato da un’idea di Luca Gianotti, guida e camminatore di professione che, con la collaborazione di Fabiana Mapelli e Alberto Liberati, ha tracciato una rete di sentieri di 100 km, tra Abruzzo e Lazio, che attraversa i territori di Sante Marie, Valdevarri, Nesce, Poggiovalle, Spedino, Cartore, Rosciolo, Scurcola Marsicana e Tagliacozzo. Nel 2017 si è tenuto, al teatro Talia di Tagliacozzo, uno spettacolo di beneficenza il cui incasso è stato donato al comune di Visso, uno dei paesi che maggiormente ha risentito delle forti scosse sismiche che hanno colpito Lazio, Abruzzo e Marche. L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Cloris Brosca. In segno di solidarietà si è svolta anche una rappresentazione nel comune di Farindola, colpito dalla tragedia dell’Hotel di Rigopiano travolto dalla valanga di neve, rocce e alberi. Nello stesso anno è nata una collaborazione con Ercole Marchionni (www.montagneselvagge.com), accompagnatore di montagna del Collegio Guide Alpine Abruzzo, grazie alla quale, su tale cammino, il nostro gruppo teatrale, dietro richiesta della guida, effettua divertenti esibizioni che rievocano le imboscate dei briganti dell’Ottocento e che suscitano grande entusiasmo tra i camminatori. Nel 2018, ideato dal comune di Fiamignano, è stato inaugurato il Cammino dei Santi e dei Briganti (www.comune.fiamignano.ri.it/camminodeisantiebriganti.html). Esso si svolge in tre tappe che portano dalla stazione di Sella di Corno (Aquila) fino a Pescorocchiano. Si attraversa da nord a sud l’intero territorio del comune di Fiamignano e il tratto può essere percorso a piedi, in bici o a cavallo. È lungo circa 40 km e i camminatori possono ammirare i murales sul tema del brigantaggio fatti realizzare dall’allora sindaco Angelo Di Marzio e presenti in tutti le frazioni del comune. Per arricchire tale esperienza anche da un punto di vista culturale, il nostro gruppo ha fornito al comune un prezioso saggio sulla spiritualità nel Cicolano, che dovrebbe essere inserito nel sito internet del cammino suddetto. Nel 2018 è stato istruito, su richiesta dell’Istituto Onnicomprensivo di Borgorose (Rieti), un Processo al brigante, recitato dagli stessi alunni. Lo spettacolo principale che il gruppo ha proposto dal 2017 si intitola “Li chiamavano briganti”, sulla falsariga di quello del 2012 “Quando c’erano i briganti”. Scene, monologhi e canti sono stati, da allora, sensibilmente perfezionati. A partire dal 2012, ogni anno viene realizzato il calendario dei briganti, con foto sia storiche che dei componenti del gruppo e corredato da disegni realizzati dagli alunni del Liceo artistico “V. Bellisario” di Avezzano, coordinati dal prof. Franco Sinisi. Cinque anni fa si è dato inizio ad una collaborazione con l’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, che ha portato alla realizzazioni di diversi progetti.
Riconoscimenti
Il gruppo teatrale ha ricevuto il Premio “Tutta Scena”, ad Alba Fucens (Aquila), nell’agosto 2012, in occasione di una rassegna teatrale organizzata dal comune di Massa d’Albe. Sempre nel 2012 ha ricevuto, a Scurcola Marsicana, il premio “Hombres”. Ideatore della manifestazione è il prof. Enzo d’Urbano, ex sindaco di Pereto (Aquila) che, dopo averla organizzata per anni nel suo paese, l’ha trasformata in un evento itinerante. Il premio “Hombres” è stato assegnato al gruppo anche nel 2014 a Lettopalena (Chieti), nel 2015 a Predappio (Fc) e nel 2017 a Pescina (Aquila).
Contatti
Sito internet: www.brigantidicartore.it
E-mail:
Tel. 328.8345230 o 360.961149